L’episodio “Blood and Bone” di The Boys con una durata superiore a un’ora ha concluso gran parte delle storyline principali della serie più irriverente della TV. Non tutte però, molti spettatori infatti sono rimasti delusi dal trattamento riservato a Soldatino. Il personaggio interpretato da Jensen Ackles era stato il fulcro della quinta stagione ma il modo in cui la sua storia si è conclusa non ha convinto una parte del pubblico.
Lo showrunner Eric Kripke ha voluto rispondere personalmente alle critiche spiegando a ScreenRant che dietro questo finale esiste un piano preciso sia dal punto di vista narrativo che commerciale collegato a Vought Rising, il prequel spin-off annunciato da Amazon.
“Credo che in questa stagione abbiamo raccontato esattamente la storia che volevamo portare sullo schermo. Non posso entrare troppo nei dettagli perché stiamo già lavorando alla sceneggiatura di Vought Rising e sappiamo già dove condurrà quella storyline. Alcuni elementi che oggi sembrano poco chiari agli spettatori acquisteranno senso con l’arrivo dello spin-off. Serve soltanto un po’ di pazienza” ha affermato Eric Kripke

Il futuro dell’universo di The Boys passerà quindi a Vought Rising atteso su Prime Video nel 2027. Eric Kripke ha spiegato che non si tratterà di un semplice spin-off nostalgico ma di un progetto pensato per andare avanti per diverse stagioni con una trama centrale avvolta nel mistero e legata a un caso di omicidio.
La serie sarà ambientata negli anni ’50 e racconterà le origini della Vought mostrando la nascita dei primi Super creati e trasformati in vere icone commerciali.
Rimane però un grande interrogativo: in che modo una serie ambientata negli anni ’50 riuscirà a collegarsi agli eventi che coinvolgono Soldatino nel presente dopo il finale andato in onda ieri?
Le ipotesi principali sembrano essere due: Eric Kripke potrebbe scegliere una narrazione parallela alternando gli eventi del passato con le vicende del Soldatino ibernato nel 2026 oppure le rivelazioni legate agli anni ’50 potrebbero influenzare direttamente il modo in cui Edgar deciderà di sfruttare l’eroe negli anni successivi.