Hajime Isayama ha rivelato di avere un rimpianto legato a Eren e, soprattutto, ha lasciato intendere che il finale avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Non è una “riscrittura” ufficiale, ma una confessione da autore che guarda indietro e ripensa a scelte, peso emotivo e conseguenze.
Il punto forte è proprio Eren: Isayama ha ammesso che, col senno di poi, c’è un aspetto del suo percorso che lo fa riflettere ancora oggi. Voleva che Eren diventasse un “mostro vero“, ma non ci è riuscito fino in fondo.
Ovviamente questo tipo di dichiarazioni riaccende tutto: teorie, discussioni infinite, “e se fosse andata così?” e confronti tra chi ama il finale e chi lo ha sempre trovato divisivo. Ma la cosa più interessante è un’altra: Attack on Titan è finito, sì… però continua a vivere proprio perché anche il suo creatore sente ancora il peso di quelle scelte.