Chi temeva un Highlander “ripulito” per renderlo più moderato può tranquillizzarsi: il reboot con Henry Cavill non vuole perdere la sua anima. Anzi, l’indicazione è chiara: la violenza iconica della saga resterà, decapitazioni comprese. Perché nel mondo di Highlander non è un dettaglio estetico, sono le regole del gioco.

L’idea sembra quella di rispettare l’identità del franchise senza trasformarlo in un action “qualsiasi”. Highlander è sempre stato fatto di duelli, tensione e conseguenze vere, togliere quel lato brutale significherebbe snaturarlo. Per questo il nuovo film punta a mantenere un tono più duro, coerente con l’immaginario originale.
Cavill resta il volto di punta del progetto e la curiosità è altissima: non solo per la scelta del protagonista, ma per come verrà riproposto un mito anni ‘80 con sensibilità moderna, senza perdere la sua carica.