Nel mondo anime è esplosa una polemica che ormai è diventata inevitabile: l’intelligenza artificiale sta già entrando nelle produzioni, ma senza che lo si dica apertamente? A far scattare il caos è stato il caso legato alla nuova opening della quarta stagione di Ascendance of a Bookworm: una parte della community è convinta di aver notato segnali “sospetti” e ha puntato il dito contro lo studio coinvolto, parlando di IA usata sotto traccia.

Il punto, però, è che la situazione è più complicata di un semplice “sì/no”: l’opening sarebbe stata realizzata anche con il supporto di uno studio esterno, dettaglio che sposta il discorso su un terreno delicato, perché anche quando un lavoro viene affidato fuori, è difficile pensare che il team principale non sappia come viene prodotto il materiale.
Risultato? Dibattito acceso, accuse, smentite e un messaggio chiarissimo: il tema IA negli anime non è più fantascienza. È già qui. E ogni volta che un’inquadratura “stona”, parte il processo pubblico.