C’è chi consiglia anime a caso “perché sì”, e poi c’è chi ti dà una lista così pulita che sembra pensata apposta per farti entrare nel tunnel degli anime senza traumi. Stavolta il coach (letteralmente) è Michael B. Jordan: l’attore ha fatto la cosa più utile possibile per chi è curioso ma non sa da dove partire… ha scelto cinque titoli “starter” che sono praticamente la porta principale dell’anime mainstream.

Il contesto è semplice: in un’intervista a BBC Radio 1, Jordan ha sparato la sua top 5 da principianti e l’ha chiusa con una frase che suona come una sentenza: “è un ottimo starting five”. E, onestamente, è difficile contraddirlo: la sua selezione è tutta centrata sullo shōnen action, cioè il genere più accessibile in assoluto se vuoi entrare nel mood “rivalità, ideali urlati al cielo e combattimenti che alzano il volume”.
Ecco i cinque classici che ha indicato (in pratica cinque colossi):
One Piece, Bleach, Dragon Ball, Naruto e Hunter × Hunter.

Il bello è che non sono “cinque copie della stessa cosa”: cambiano mood, setting e stile, ma condividono quel DNA che ti fa capire subito perché lo shōnen è diventato così popolare nel mondo. Ti ritrovi sempre con personaggi che vogliono superare i propri limiti, rivalità che diventano carburante narrativo e un senso di progressione che ti fa dire “ok, ancora un episodio” (e poi ne guardi altri cinque).

Unico avviso, in stile amico che ti da un consiglio: Jordan (e l’articolo) ricordano che alcuni di questi titoli hanno anche filler non canonici… e che One Piece è una “navigazione” lunga, quindi bisogna pianificare bene le maratone, prima di partire con la visione.