UBISOFT ANNUNCIA UNA RISTRUTTURAZIONE E CANCELLA ALCUNI PROGETTI IN CORSO

UBISOFT

Ubisoft ha annunciato una ristrutturazione su larga scala che prevede la chiusura di vari studi nei prossimi tre anni e una riorganizzazione dell’azienda in cinque “case creative”. Il piano include anche la cancellazione di sei giochi in sviluppo. L’annuncio arriva dopo un periodo difficile segnato da licenziamenti e dalla perdita di figure chiave all’interno degli studi.

Tra i progetti cancellati vi era uno dei più attesi, si parla del remake di Prince of Persia: Sand of Time, che era stato annunciato nel settembre del 2020 con possibile uscita nel 2021. Nonostante i molti ritardi e le critiche ricevute per la grafica, i fan continuavano a sperare comunque nell’uscita del gioco anche dopo il cambio di studio avvenuto nel 2023. Purtroppo il sogno di rivedere nuovamente il gioco si spento con questa ristrutturazione. visto che secondo o studio, il titolo non rispettava la qualità che si voleva ottenere.

Tutto questo è nato in seguito all’annuncio di Ubisoft riguardo piani di ristrutturazione accompagnati da previsioni finanziarie positive, nonostante un calo significativo delle entrate rispetto all’anno precedente. L’azienda attribuisce i risultati a buone partnership e a un catalogo storico solido, ma allo stesso tempo sta riducendo il numero di studi, licenziando dipendenti, imponendo il ritorno al lavoro in presenza e cancellando sei giochi in sviluppo. Questa strategia, volta a rassicurare gli investitori, appare in contrasto con l’impatto negativo sui lavoratori coinvolti.

Per quanto riguarda invece, il remake di Assassin’s Creed: Black Flag, il titolo è stato rinviato di un anno e ora è atteso entro aprile 2027, pur non essendo ancora stato confermato ufficialmente. quindi per poter a tornare a rivivere le avventure di Edward Kenway toccherà aspettare ancora molto tempo. Nonostante il rinvio, Ubisoft continua a puntare sui suoi franchise principali, riorganizzando l’azienda in cinque “Case Creative”, una delle quali sarà dedicata ai brand più importanti, suggerendo che il progetto proseguirà.


Per quanto riguarda queste “case creative”, la prima si occuperà dei franchise più grandi, come Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six, la seconda si occuperà degli sparatutto come Ghost Recon, la terza, invece, sarà dedicata ai titoli live service come The Crew e Skull and Bones. Per quanto riguarda le serie narrative fantasy, tra cui il tanto atteso Beyond Good and Evil 2 saranno gestite dalla “casa creativa” numero 4 mentre i titoli definiti più casual saranno compito della “casa” numero 5.

Con questa ristrutturazione, Ubisoft sposterà il proprio focus principalmente verso giochi open world e live service. Ora resta solo da capire cosa aspettarsi da tutti i progetti che sono ancora in sviluppo, visto i 5 giochi cancellati e i 7 rinviati, i fan non sanno cosa aspettarsi da questo 2026.

Pollame NET Bianco

PollameNet

PollameNet è un network dedicato a film, anime, manga e videogiochi: pubblichiamo news, approfondimenti, curiosità e recensioni per chi vive la cultura pop con passione. Se ti entusiasmano storie, personaggi e mondi immaginari, qui trovi un punto di riferimento quotidiano.